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Non si vede solo con gli occhi... / I fattori che influenzano la percezione dei dati sensoriali... / Fattori fisici

 

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Sappiamo dalla fisica ottica che la luce (elemento esterno primario che determina la nostra sensazione visiva) si propaga normalmente in linea retta attraverso i diversi “mezzi” di propagazione: vuoto, mezzi solidi (materiali trasparenti come il vetro), mezzi gassosi (aria, ecc.), e così via.

 

Esistono però determinate situazioni per le quali la propagazione rettilinea della luce viene meno e ciò può dipendere, per esempio, dalle particolari condizioni atmosferiche entro cui si realizza il fenomeno. E’ questo il caso dei ben noti miraggi.

 

Il fenomeno dei miraggi dipende da rapidi cambiamenti della densità dell’aria al variare dell’altezza rispetto al suolo. In queste condizioni, infatti, si verifica una curvatura (verso gli strati d’aria maggiormente densi, e cioè verso il suolo) dei raggi di luce provenienti da un oggetto. Tale curvatura fa sì che un soggetto osservatore “veda” l’oggetto non dove effettivamente esso si trova (magari nascosto da un qualche ostacolo e quindi normalmente non visibile dalla medesima posizione di osservazione), ma dove egli deve puntare lo sguardo per cogliere quegli stessi raggi luminosi.

 

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Note e bibliografia:

 

  • Mario Ageno, Elementi di fisica, Boringhieri, Torino 19763
  • John M. Darley – Sam Glucksberg – Ronald A. Kinchla, Psicologia, Vol. I, Il Mulino, Milano 1993
  • Gianluca Bocchi – Mauro Ceruti (a cura di-), La sfida della complessità, Feltrinelli, Milano 19948
  • Mario Farné et al., Come conoscere se stessi e gli altri. Guida pratica alla comprensione dei comportamenti umani, Selezione dal Reader’s Digest, Milano 1985
  • Heinz von Foerster, Sistemi che osservano, Astrolabio, Roma 1987
  • Heinz von Foerster, Cibernetica ed epistemologia: storia e prospettive, in Gianluca Bocchi – Mauro Ceruti (a cura di-), op. cit., pagg. 112-140
  • Aldous Huxley, Le porte della percezione, Mondadori, Milano 1980
  • A. Woodcock – M. Davis, La teoria delle catastrofi, Garzanti, Milano 19872
  • Nicholas Falletta, Il libro dei paradossi, TEA, Milano 2002
  • Richard Bandler - John Grinder, La struttura della magia, Astrolabio-Ubaldini, Roma 1981
  • Douglas R. Hofstadter, Godel, Escher, Bach: un’Eterna Ghirlanda Brillante, Adelphi, Milano 19943
  • Bradford P. Keeney, L’estetica del cambiamento, Astrolabio-Ubaldini, Roma 1985
  • Stefano Gallarini, La realtà virtuale, Xenia, Milano 1994
  • Terry Winograd - Fernando Flores, Calcolatori e conoscenza. Un nuovo approccio alla progettazione delle tecnologie dell'informazione, Mondadori, Milano 1987
  • Terry Winograd - Fernando Flores, op. cit., citando Humberto Maturana, pag. 67
  • Michael Benedikt (a cura di-), Cyberspace. Primi passi nella realtà virtuale, Muzzio, 1993

 

 


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